English version
Nov & Dic 2003 - Corea Sud (Belly
dance, safety and nightlife)
Il buono e il cattivo -
A novembre Jeanan (americana/irachena), Alison
(irlandese) ed io, siamo comparse in un articolo di metà
pagina, sul Korea Herald (un quotidiano in lingua inglese
di Seoul) che parlava della performance di danza del ventre,
che abbiamo fatto in un ristorante egiziano. Paul era
sorpreso per il fatto che la danza del ventre contempla
molti più movimenti di quanto pensasse. Una TV
corena ha chiesto di poterci filmare...chissà,
forse, se ci esibiremo ancora, saremo in TV.
All
photos by Valeria Lo Iacono & Paul Symonds - 2004
Above (Valeria,
Jeanan & Alison)
La sicurezza, in Corea, è
quasi inesistente. In basso a destra, in una foto
fatta davanti al nostro appartamento, si possono notare
i cavi che pendono da un palazzo all’altro,
neanche tanto in alto. Notate la confusione di cavi
– è una cosa tipica a Seoul. Due settimane
fa, abbiamo visto un camion, il cui tetto spingeva
e spostava i cavi mentre si muoveva. Senza dubbio,
questa è una delle nazioni più pericolose
in cui siamo mai stati. Gli automobilisti attraversano
col rosso, le motociclette guidano sulle strisce zebrate
in mezzo ai pedoni; le scuole ed altre istituzioni
pubbliche, non fanno mai esercitazioni antincendio
ecc. Circa 4 volte, da quando siamo arrivati, abbiamo
visto sulla strada le sagome di persone che sono morte
investite. D’altra parte, la Corea è
probabilmente il posto più sicuro in cui siamo
stati, per quanto riguarda le armi da fuoco, e la
possibilità di camminare la notte. Non si ha
mai paura tornando a casa la notte a piedi, come se
ne avrebbe in Italia o in Inghilterra. Qualche volta
si possono vedere persone ubriache, ma non incutono
assolutamente timore. Qualche giorno fa ha avuto luogo
l’incidente i cui esiti si vedono nella foto
in basso a sinistra. È successo a 50 metri
da casa nostra. Un grande camion, carico di terra,
si è rovesciato su un lato mentre cercava di
andare in cima ad una salita, ovviamente troppo ripida.
Rovesciandosi il camion ha riversato la terra su una
macchina, seppellendola per metà. Pensiamo
che, fortunatamente, sulla macchina non ci fosse nessuno,perché
era semplicemente parcheggiata. Quando abbiamo scattato
la foto in basso a sinistra, il camion era già
stato sollevato sulle ruote e stavano terminando di
liberare la macchina dalla terra.
 |
 |
La logica coreana – Nelle ultime due settimane
di dicembre, ne abbiamo avuti molti esempi. Al “Crazy
Hook” – un pub molto affollato nel quartiere
in cui abitiamo – il servizio è pessimo,
ma ci andiamo spesso perché la birra costa poco.
La settimana scorsa abbiamo ordinato da mangiare e,
dopo tanto tempo, la bistecca di Paul è finalmente
arrivata, ma, quello che avevo ordinato io, no. Quando
Paul aveva mangiato la sua bistecca per metà,
un cameriere ha afferrato il piatto con quello che rimaneva
della bistecca dicendo che, anche se Paul aveva ordinato
esattamente la stessa cosa, quella particolare bistecca
era destinata ad un altro cliente. Cinque minuti dopo
essere andato via con la bistecca mangiata a metà,
il cameriere è ritornato con una nuova bistecca
uguale. Questa logica è tipica. Un’altra
volta, un amico ha ordinato un pasto che, in base al
menù, includeva una porzione di fagioli. Quando
ha ordinato, ha chiesto di non portare i fagioli, ma
il cameriere insisteva che li doveva avere, perché
erano inclusi nel prezzo. Alla fine, dopo aver parlato
col direttore, gli hanno portato lo stesso i fagioli,
su un altro piatto. Sotto altri punti di vista, qui
hanno davvero delle buone idee. In alcuni pubs/ristoranti
c’è un pulsante ad un’estremità
del tavolo. Quando serve qualcosa, basta premerlo ed
arrivano in un minuto. È un’idea semplice,
ma ci mancherà quando, in Italia o in Inghilterra,
dovremo aspettare tanto prima di riuscire ad ordinare.
Qui ci sono sempre persone che, per strada, fanno pubblicità
a qualcosa, specialmente a Gangnam, il quartiere in cui
abitiamo. Qui sopra vedete due ragazze che promuovono
un nuovo locale, forse un bar o un ristorante. Gangnam
è una delle zone più affollate di Seoul,
ed era solo campagna fino a 15 anni fa. I locali chiudono
e riaprono, completamente rinnovati, nel giro di due giorni.
Qui sotto, Gangnam di notte.
La Corea del Sud è un misto di
cose buone e cattive. Tutto sommato, viverci è
un’esperienza eccezionale. La maggior parte della
gente è molto gentile. Sicuramente gli orientali
sono trattati molto peggio in Europa.Non possiamo lamentarci.
Qualche volta, in metropolitana, ci guardano con curiosità
e una volta, in un generi alimentari vicino casa, a Paul
hanno gridato: “Vai a casa Yankee”, ma questo
è tutto. Spesso la gente pensa che, in quanto caucasici,
dobbiamo necessariamente essere americani. Una nostra
amica coreana che viveva in Irlanda, una volta si è
lamentata perché la gente pensava sempre che fosse
giapponese. È lo stesso al contrario. I coreani
si lamentano spesso perché gli stranierei (specialmente
gli americani) non sanno niente della Corea e neanche
dove si trovi. Quando però parliamo con loro dell’Ungheria,
della Scozia ecc. non sanno niente di più, di quanto
la gente in altri paesi sappia della Corea. Per concludere,
le foto in basso: Io (a sinistra) e un’altra foto
di Seoul di notte (a destra).
 |
 |
|