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L’inizio del 2004 - Corea Sud
In giro per la Corea (meno 21 gradi centigradi)
- Come vedete sul quadrante luminoso nella
foto in basso a sinistra, la temperatura ha toccato
i –21 gradi ed è capitato proprio quando
abbiamo deciso di andare a fare snow boarding per la
primavolta. Oltre a fare freddo, c’era anche molto
vento, il che rendeva la temperatura ancora più
insopportabile. Io ho avuto la pazienza incredibile,
di posare al freddo per la foto qui sotto, ma ho preferito
evitare lo snowboarding e passare la maggior parte del
tempo davanti al camino. Odio il freddo, ed il calduccio
del fuoco per me era irrestistibile.
La stazione sciistica si chiama Yong Pyeong, ed è
molto moderna e ben organizzata. Si trova a nord-est
di Seoul ed è stata progettata per le olimpiadi
invernali, che la Corea sperava di vedersi assegnare,
ma senza successo.
All
photos by Valeria Lo Iacono & Paul Symonds - 2004
All’inizio
di febbraio siamo stati al Villaggio Folkloristico
Coreano, che si trova ad un’ora di viaggio
da Seoul. Nel villaggio si possono vedere le ricostruzioni
delle abitazioni tradizionali dei ricchi e dei poveri,
le botteghe del fabbro, del falegname e del ceramista
ed una scuola. È anche possible provare alcuni
giochi tradizionali coreani, quindi il parco era
pieno di famiglie con bambini che si divertivano
ad andare sullo slittino sul fiume gelato, o sull’altalena.
Per costruire questi giochi sono stati impiegati
solo materiali naturali, come il legno, cioè
i materiali impiegati nel passato. In basso a sinistra
potete vedere due acrobati mentre fanno salti mozzafiato
sull’altalena tradizionale; a destra vedete
l’area dei ristoranti. Notate la dimensione
dei tavoli su cui mangiare: sono tutti estremamente
bassi e chi mangia deve sedersi per terra. È
così in tutti i ristoranti tradizionali,
anche in città, ed in molte case coreane.
Ciò è dovuto al fatto che il riscaldamento,
in Corea, si trova sotto il pavimento. Questo è
un modo tipicamente coreano di riscaldare le case,
tramite tubi collocati sotto il pavimento. È
un metodo molto efficace e ci mancherà molto.
Nonostante ciò, per un occidentale con le
gambe lunghe come Paul, è veramente scomodo
sedere sul pavimento per più di dieci minuti.
In
basso a sinistra vedete una bancarella che vende
maschere nel Villaggio Folkloristico. A destra potete
vedere un momento di una danza tradizionale, in
cui i ballerini fanno girare un nastro attaccato
ai loro cappelli, al ritmo dei tamburi.
In
basso a sinistra, ci sono alcune sculture di legno che,
ci è stato detto, venivano usate per tenere lontani
gli spiriti cattivi. Nella foto a destra, Paul è
seduto davanti al computer, nel nostro appartamento, e
sta scrivendo questo resoconto mensile. Io scatto la foto,
e il nostro amico americano Alex si rilassa seduto sul
divano, bevendo birra e guardando il baseball alla televisione.
Degno di una rivista di moda: L’ultima foto di questo
mensile ritrae Paul, in perfetta
tenuta da snowboarding, pronto ad affrontare la nuova sfida.
Con questo
stile originale, non sa se lo accetteranno in Italia
quest’anno…

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