Dopo il matrimonio in Sicilia, è giunto il
momento della luna di miele e, invece di fare il viaggio
tradizionale e stare in un solo posto ed in un solo
hotel, abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso: un
mese in giro per l’Europa, esplorando tanti luoghi
diversi. Siamo stati in Germania (Colonia), Olanda (Amsterdam),
Francia (Sete) e Spagna (Barcellona, Alicante e Valencia),
in un periodo in cui il clima in alcune zone d’Europa
era freddo e umido. Questo ha significato che abbiamo
avuto la fortuna di goderci, in pieno luglio, Amsterdam
e Colonia in condizioni atmosferiche ventose, umide
e buie. Le cose che ci hanno tenuto su il morale sono
state la gentilezza dei tedeschi ed il sapore delizioso
della birra tedesca. weather.
All
photos by Valeria Lo Iacono & Paul Symonds - 2004
Amsterdam è un posto che offre molto da
vedere al coperto: bei musei, gallerie d’arte
ed un bel Giardino Botanico. In alto ci sono due foto
dei Giardini Botanici di Amsterdam, a sinistra ci sono
io mentre esploro il giardino e Paul mi scatta una foto
a sorpresa da un ponte sovrastante. A destra il primo
piano di un’ape mentre succhia il polline da un
fiore (abbiamo usato una macchina fotografica digitale
della Nikon). In basso a sinistra un dipinto di Rembrandt
particolarmente interessante perché, da qualunque
angolazione osservi il quadro, sembra che i personaggi
dipinti ti stiano a guardare. In questo caso sembra
che mi osservino. Il dipinto nella foto in basso a destra
è uno dei preferiti di Paul. E’ di un pittore
fiammingo di cui abbiamo dimenticato di annotare il
nome. Notate il modo in cui sono perfettamente riprodotti
i riflessi della nave sull’acqua. Ad Amsterdam
raccomandiamo di andare a vedere il museo di Van Gogh
ed il Rijksmusuem. Raccomandiamo anche, per rilassarsi
completamente, la Sauna Art Deco (Herengracht 115),
dove abbiamo passato due pomeriggi di pioggia. La sauna,
dall’architettura in stile Liberty, ha una sauna,
un bagno turco, una piscina con acqua fredda ed una
zona per rilassarsi, leggere, bere e mangiare (hanno
un bar che serve, tra l’altro, ottimi succhi di
frutta).
In Francia, abbiamo passato alcuni giorni
insieme a dei nostri amici irlandesi (Niall e Ide) a Sete
e poi abbiamo passato una settimana a Cap D'Agde, nel
sud del paese. La cucina francese non ci ha colpiti particolarmente,
ed il cibo peggiore che abbiamo mangiato è stato
in Spagna. Anche se siamo stati in zone non turistiche,
in Spagna servivano tutto con contorno di patatine fritte
ed il pesce era spesso poco cotto e servito con troppa
salsa. Paul ammette che la cucina italiana è la
migliore di tutte, anche se il suo piatto preferito è
sempre l’arrosto inglese - roast beef, e patate
al forno. ( mandateci un email col vostro piatto preferito).
Paul è sempre sorpreso dall’attenzione che
noi italiani abbiamo verso il cibo. Io, per esempio, quando
ero in Corea, mi facevo mandare per posta i capperi di
Salina da mia madre. Di solito uso i capperi per preparare
la pasta col tonno ed i pomodorini che è la preferita
di Paul. Il cibo in Francia ci ha deluso, anche se, per
essere precisi, la cucina del sud ovest della Francia
non è considerata altrettanto buona come quella
del nord del paese.
Dopo due mesi passati in Sicilia (agosto
e settembre) Paul si è reso conto che anche noi
italiani, come gli inglesi, ci lamentiamo sempre del tempo.
Quando fa freddo fa sempre troppo freddo, se fa caldo
è troppo caldo (anche io mi lamento sempre). Mentre
io passavo i pomeriggi d’agosto facendo la siesta,
da brava siciliana, Paul si sedeva in terrazza, sotto
il solleone, a scrivere il libro sulla Corea. Osservando
la resistenza al calore che ha mostrato durante l’estate
siciliana, mi sono resa conto che il detto sui cani pazzi
e gli inglesi è assolutamente vero. “Solo
i cani pazzi e gli inglesi stanno sotto il sole quando
fa molto caldo” – quest’espressione
deriva dai tempi in cui i coloni inglesi in India giocavano
a cricket sotto il sole cocente nelle ore più calde
del giorno. Paul ha cercato di convincere qualche italiano
a giocare a pallone sulla spiaggia all’una di pomeriggio,
ma senza successo.
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In alto a destra una foto di Amsterdam–
la città delle biciclette. In Sicilia non ci sono
piste ciclabili e non è prudente andare in bicicletta
per strada, perché gli automobilisti guidano come
pazzi, esattamente come in Corea. Ad Amsterdam è
tutto l’opposto: i ciclisti sono i re della strada
e sono anche sgarbati verso i pedoni che osano attraversare
il loro cammino. In Italia ed in Corea puoi essere investito
dalle macchine, ad Amsterdam dalle biciclette. Secondo
le statistiche, ad Amsterdam una macchina al mese finisce
in acqua durante le manovre per il parcheggio. Forse a
causa di un eccesso di Amstel (la birra locale). In alto
a destra, Colonia, in Germania, in una giornata nuvolosa.
Dà quasi una sensazione da brivido, soprattutto
a Paul che, durante il viaggio in Germania, stava leggendo
un libro di Stephen Ambrose sui piloti che, durante la
Seconda Guerra Mondiale, combattevano in Germania. I tedeschi
comunque, ci sono sembrati i più simpatici tra
i popoli europei con cui siamo entrati in contatto durante
il viaggio. Quando entri in un pub, chi ci lavora sembra
contentissimo di vederti. Sono molto amichevoli e vengono
a chiederti se vuoi un’altra birra, prima ancora
che abbia finito quella che hai davanti. Questa almeno
è stata la nostra esperienza. Anche il cibo, contrariamente
alle credenze comuni, era molto buono. Siamo stati in
un pub dove una signora preparava piatti caserecci buonissimi
ed anche nel miglior ristorante cinese che, sia io che
Paul, abbiamo provato tra i ristoranti cinesi all’estero.
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In alto i Giardini Botanici ad Amsterdam. A sinistra
una sequoia gigante, a destra Paul mentre viene attaccato.
Paul si gode i lati positivi della vita in Sicilia.
La spiaggia (mentre gioca a racchettoni con mio fratello
Marco) e gustare la cucina italiana. L’ultima foto
raffigura un’oca che ha fatto il nido in un copertone
attaccato ad una casa galleggiante ad Amsterdam.
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