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Febbraio - aprile 2005 (Inghilterra
e Germania)
All'inizio di aprile siamo stati a Berlino per
qualche giorno. Berlino è una città
affascinante che raccomanderemmo a chiunque cercasse
un posto da visitare per un paio di giorni. È
una città molto vivace e ricca di cultura
e si trova in uno stato di continua crescita e rinnovamento.
Abbiamo fatto un tour guidato a piedi, gratis, della
città che è stato eccellente (www.newberlintours.com
per informazioni sul tour gratuito), e qui sotto
potete vedere una foto del famigerato muro che ha
separato la Germania dell'Est dalla Germania dell'Ovest
fino al 1989. Guardando questa foto, avrete notato
che c'è un buco nel muro. Questo buco non
è il risultato di proiettilli, bombe o di
qualche violento atto rivoluzionario. È'
stato invece causato dai turisti che, dopo la caduta
del muro, volevano portarsi a casa alcuni pezzi
come souvenirs. Di conseguenza, il comune ha deciso
di creare una barriera per proteggere il muro. Lo
stesso muro che è stato buttato giù,
adesso va protetto.

All
photos by Valeria Lo Iacono & Paul Symonds -
2005
In basso a sinistra Paul ed io posiamo
davanti ad un altro pezzo di muro, in una zona chiamata
Potsdamer platz. Negli anni 20 e 30, Potsdamer platz
era la piazza più movimentata e più
vivace d'Europa. Tutto questo finì bruscamente
nel 1943, quando Potsdamer platz fu ridotta in rovine
dai bombardamenti degli alleati. Dopo la Seconda
Guerra Mondiale, la piazza, situata tra i settori
americano, britannico e russo, diventò una
terra di nessuno. Fu completamente rasa al suolo
con la costruzione del muro, nel 1961, quando gli
edifici demoliti furono buttati giù completamente.
Negli anni 90, Potsdamer Platz divenne quello che
era conosciuto come il più grande cantiere
d'Europa. Il progetto includeva varie torri, un
centro commerciale, un centro di divertimenti ed
edifici residenziali, tutti progettati da architetti
famosi. Nella foto a destra potete vedere il Sony
Centre, un complesso progettato da Helmut Jahn,
che comprende un cinema Imax ed una torre con uffici.
La struttura nella parte alta della foto è
una delle principali attrazioni del Sony Centre,
e di notte cambia colore in continuazione.
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Le due foto in basso sono state scattate all'Acquario
di Berlino (che contiene anche rettili ed insetti,
oltre ai pesci). Non abbiamo scritto i nomi di questa
specie di medusa o del serpente. Ditecelo se lo sapete.
Non è bellissimo il serpente con la pelle verde?
Prima del viaggio a Berlino,
il 30 marzo siamo andati a vedere la partita di
qualificazione per i Mondiali di calcio Inghilterra
– Azerbaijan, vinta dall'Inghilterra. La foto in
basso a sinistra, mostra migliaia di tifosi che
reggono cartellini colorati, per formare la Croce
di San Giorgio, bandiera dell'Inghilterra. La foto
a destra, mostra le squadre mentre cantano gli inni
nazionali, prima dell'inizio della partita.
In basso a sinistra, una
foto scattata a marzo dalla finestra del nostro
soggiorno. A destra Paul, un collega universitario
di Paul, con sua moglie Jackie, che ci ha preparato
una cena deliziosa a base di salmone fresco. Grazie
ancora a Paul e Jackie.
L'ultima foto in basso è stata
scattata a Berlino. È una scultura situata
all'interno del New Guardhouse, il monumento centrale
tedesco ai caduti in guerra. La scultura, della scultrice
berlinese Käthe Kollwitz's (1867-1945) , si intitola
Pietà e raffigura una madre in lutto sul figlio
morto. Il figlio di Käthe Kollwitz, allo scoppio
della Prima Guerra Mondiale, appena diciottenne, si
arruolò volontario nell'Esercito tedesco. Morì
sul fronte belga. La scultrice perse anche il nipote,
durante la Seconda Guerra Mondiale.
Sopra la scutura c'è un buco,
attraverso il quale le due figure vengono illuminate
dall'alto, isolate dallo sfondo buio della stanza
vuota. Quando piove, la pioggia entra dal buco e si
raccoglie ai piedi della scultura, come una pozza
di lacrime che circonda la madre inginocchiata. Quando
nevica, una coltre bianca copre le due figure.
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