Alla fine di ottobre ci siamo finalmente trasferiti
a Barcelloma, dopo averne parlato per vari anni.
Il primo mese siamo stati occupati a cercare un
appartamento e comprare i mobili. Non ci rendevamo
conto di quanta fatica costi ammobiliare un appartamento.
Il problema più grande quando compri i
mobili dell’ IKEA è che sono economici
ma i pezzi non sembrano mai combaciare. In basso
Paul si gode un tramonto sulla spiaggia di Barcellona
e, a destra, la veduta dal nostro appartamento
nella zona della Sagrada Familia.
All
photos by Valeria Lo Iacono & Paul Symonds - 2006
Durante le prime settimane in cui abbiamo
vissuto qui, mangiavamo spesso fuori e, in
un ristorante cinese, abbiamo visto il menù
più insolito. Date un’occhiata
alla foto con le traduzioni in inglese. Se
sapete un po’ d’inglese vi renderete
conto che non hanno senso, per esempio "The
chicken of delicious food of iron plate",
si può tradurre in italiano come “Il
pollo del cibo delizioso del piatto di ferro”
oppure “plum chicken talks about”
significa “la prugna della quale il
pollo parla” etc. Se avete mai assaggiato
questi piatti ci piacerebbe sapere che sapore
hanno.
Nella foto in basso, Paul ed io ci siamo finalmente
sistemati nel nostro appartamento di Barcellona.
Dopo aver atteso di avere l’elettricità
per una settimana, ci siamo finalmente trasferiti
nel nuovo appartamento. Dobbiamo ringraziare
moltissimo i nostri amici Richard e Andrea
che ci hanno ospitati per le prime tre settimane.
Nel centro di Barcellona, vicino Las Ramblas,
c’è un magnifico mercato (foto
in basso) dove vendono di tutto, dal pesce
alla carne, vari tipi di funghi e frutta e
verdura perfettamente allineate.
Non sapevo dove guardare, con tutte le cose
deliziose che c’erano e volevo comprare
tutto. Vi posso assicurare che io sono nella
foto in basso a destra. Riuscite a vedermi?
In
basso ci sono io con la nostra amica Andrea, mentre
costruiamo l’armadio IKEA. Non dimenticheremo
facilmente l’esperienza all’IKEA.
La prima volta che ci siamo andati dovevamo comprare
molte cose e non sapevamo come le cose funzionassero
in un negozio IKEA. Nessuno ci aveva avvertiti.
Bisogna scegliere i mobili al piano di sopra,
dove sono in esposizione (prendendo nota dei numeri)
e poi andare di sotto, cercare tutto nel magazzino
e prenderselo da soli. Ti devi prendere da solo
anche le cose più pesanti e portarle in
giro in un carrello, se il carrello si muove ancora
sotto il peso. Il tipo che ci ha spiegato come
funziona, mi ha anche detto, dopo aver visto la
nostra lista: “Vi ci vorranno due ore per
trovare tutte queste cose! Buona fortuna!”
(ho tradotto questa parte a Paul solo dopo, quando
siamo tornati a casa). Costruire i mobili dell’IKEA
quando arrivi a casa, è tutta un’altra
storia. L’altra foto in basso mostra la
cattedrale della Sagrada Familia, che fu progettata
da Gaudì. Si trova a due passi dal nostro
appartamento. Hanno cominciato a costruirla nel
1909 e la stanno ancora costruendo; pensano che
ci vorranno ancora 30 anni per terminarla.
Per
terminare in bellezza, la mia parte preferita
del mercato: le bancarelle del pesce fresco.
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