A dicembre del 2006 abbiamo fatto
un viaggio di 5 giorni a New York City, per
me la prima volta che ho visitato gli USA. Abbiamo
soggiornato in un albergo vicino Broadway ed
abbiamo visitato la Fondazione Guggenheim, il
Museo di Storia Naturale, Central Park il giorno
di Natale e poi abbiamo girato un po’
per la città. Una cosa che ho particolarmente
notato è stata l’apertura e l’attitudine
amichevole degli americani che abbiamo incontrato.
Si dice che se non puoi comprare una cosa a
New York, non si trova da nessuna parte. In
gran parte, questo si è dimostrato vero,
tant’è che ho trovato persino cibi
siciliani che non si trovano neanche nel resto
d’Italia (per esempio la ricotta salata
ed i cannoli siciliani). In basso abbiamo inserito
due foto di dinosauri del Museo di Storia Naturale
e gli idranti di Little Italy – dipinti
coi colori della bandiera italiana.
Se andate a New York, assicuratevi di andare
in cima all’ Empire State Building. Anche
se era dicembre, la vista dei grattacieli era
eccellente, come si vede nella foto qui in basso.
In basso ci sono io, mentre mi godo il vento
freddo in cima all’Empire State Building.
In basso a destra la foto di un gabbiano
in posa orgogliosa con la Statua della Libertà
come sfondo. Si può andare fino alla
punta estrema di Manhattan e vedere la Statua
della Libertà senza lasciare l’isola.
Altrimenti, è possibile prendere
il traghetto da Staten Island ed avvicinarsi
alla statua, se davvero si desidera, come
molti fanno!
All
photos by Valeria Lo Iacono & Paul Symonds - 2007
Un viaggio a New York non sarebbe
completo senza una passeggiata per Central Park.
Forse riconoscete la foto di Central Park in
basso, dagli innumerevoli film in cui appare.
È stato strano visitare New York in un
dicembre straordinariamente caldo, con temperature
medie di 10 gradi centigradi. In basso a destra,
l’angolo della Sesta Avenue con Avenue
of Americas nel centro di Manhattan.
NYC è un posto straordinario per i bambini
a Natale, quando la città appare esattamente
come si vede nei film. Un esempio perfetto è
quello che vedete qui sotto, nella foto del
Rockafeller Center in cui molte famiglie con
bambini pattinano sul ghiaccio mentre io osservo.
Una cosa che ci ha sorpresi piacevolmente varie
volte è il modo in cui tutto viene fatto
in stile. Paul ed io siamo andati al bar il
giorno di Santo Stefano per guardare il calcio
inglese e si potevano seguire 3 partite contemporaneamente
su tre schermi giganti. Vedete la foto in basso
a destra, in cui Paul è seduto al bar
con una pinta di birra, completamente rilassato.
Tutte le vacanze devono finire e quindi siamo
ritornati a Barcellona. Una cosa splendida di
Barcellona è parte della sua architettura,
essendo la città natale di Gaudì.
In basso a sinistra la foto di una delle case
progettate da Gaudì in cui il famoso
architetto visse, all’interno del Parco
Guell. Lo stesso parco offre una splendida vista
della città, verso il mare (vedete in
basso).
Gaudì ha anche progettato la chiesa della
Sagrada Familia, che si vede in basso. Lo scorso
fine settimana siamo saliti all’interno
della chiesa, dentro una delle torri che vedete
in basso a sinistra. Nella foto a destra si vede
la veduta dall’interno. Ci sono voluti più
di trent’anni e si prevede che ce ne vorranno
altri 30 prima che sia finita, tale è la
complessità del progetto e dei dettagli.
Anche Paul, che di solito non è interessato
a visitare chiese, raccomanda di vedere l’interno
della Sagrada Familia.
Altri esempi d’arte
barcellonese si possono vedere in basso, nella
foto che abbiamo fatto di una statua in cima
alla Sagrada Familia ed in una foto di Paul
vicino ad una scultura d’arte contemporanea
nel Parco del Montjuic.
Ed infine…il ristorante
preferito di Paul a livello mondiale: La Caridad,
che si trova al 2199 di Broadway. Quando Paul
viveva a New York, vari anni fa, ci andava due
volte alla settimana e, durante questo viaggio
con me, ci siamo andati tre giorni di seguito,
tale era la qualità ed il rapporto qualità
prezzo del cibo. Se vi trovate a New York, scendete
alla fermata della metro tra la 79esima e Broadway;
vedrete il ristorante all’uscita dalla
stazione. Vi raccomandiamo di ordinare lo stufato
di manzo con fagioli neri e riso giallo (beef
stew with black beans and yellow rice), cucinato
alla maniera creola. Buon appetito!
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