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Giugno 2009 – (Parte 2: Las Vegas e Virginia Beach, USA)
…durante il viaggio negli Stati Uniti a giugno del 2009 (vedete Parte 1 e le foto del Grand Canyon) siamo andati a Las Vegas e Virginia Beach. Paul era già stato a Las Vegas, mentre per me era la prima volta.
Las Vegas è un luogo in cui vale la pena di passare qualche giorno, per vedere le varie attrazioni turistiche, inclusi gli alberghi a tema. Una delle attrazioni che non molte persone visitano, ma che è molto interessante, è Il Museo dei Test Atomici (foto in basso). Negli anni 50 il deserto del Nevada era usato per testare esplosioni nucleari. Le bombe atomiche venivano fatte esplodere sulla superficie del deserto e da Las Vegas si potevano vedere le esplosioni a distanza. Invece di scoraggiare i turisti, questo fatto li attirava e fu anche inventato un cocktail chiamato ‘Cocktail Atomico’. A destra, ci sono io coi fenicotteri al Flamingo (inglese per fenicottero) hotel e casinò, uno dei primi ad essere costruito sulla ‘strip’ (una lunga strada presso cui si trovano oggigiorno la maggior parte dei casinò di Las Vegas).
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Foto di Valeria Lo Iacono e Paul Symonds 2009
In basso Paul che gioca alle slot machines coi gettoni gratuiti che ci ha dato l’albergo e, a destra, il Venetian, uno dei famosi hotel / casinò a tema costruiti negli anni 90. Anche se kitsch, questi alberghi sono ben fatti, talmente tanto che il Venetian mi ha quasi fatto venire nostalgia dell’Italia.
Una delle cose di Las Vegas che è molto gradita a due scrocconi come me e Paul è il fatto che ti portano bibite gratuite (inclusi cocktail) mentre stai seduto alle slot machines. Paul ed io abbiamo fatto durare i gettoni gratuti per almeno un’ora, mentre bevevamo le bibite gratuite (pur dando mance ragionevoli alle cameriere); pertanto forse a Las Vegas erano contenti quando ce ne siamo andati J Las Vegas potrebbe dichiarare bancarotta se contassero su gente come noi.
I servizi a Las Vegas sono eccellenti – in basso le piscine di uno degli alberghi e le fontane del Caesar’s Palace.
Sempre a proposito di alberghi a tema, MGM in basso a sinistra e, a destra, uno dei centri commerciali di Caesar’s Palace, coi soffitti dipinti a trompe l‘oeil che sembrano cielo vero (forse non tanto nella foto, ma quando sei lì di persona di sembra davvero di essere all’aperto).
Molti, quando vanno a Las Vegas, non vanno a vedere la zona Downtown (centro città). Fremont Street, nel downtown di Las Vegas, è la parte più vecchia della città dove si trovani i casinò più vecchi. Questa zona fu trascurata quando i nuovi casinò furono aperti lungo la strip ma, negli anni 90, le autorità locali hanno cominciato a reinvestire in questa zona e fu così creata quella che oggi si conosce come la ‘Fremont Experience’. Fremont Street è coperta da una volta che quando fa buio viene illuminata e diventa uno schermo gigante, come si vede sotto.
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In basso (a sinistra) in un negozio / giungla e (a destra) in un ristorante di Harrah’s Hotel, dove eravamo alloggiati. Il ristorante si chiamava ‘I love this bar & Grill’ per parafrasare una canzone di Toby Keith intitolata ‘I love this bar’ (Toby Keith è un cantante western che non avevamo mai sentito nominare prima, ma i cui souvenir si trovano dappertutto in Harrah’s). La cosa particolare del ristorante di Toby erano i barattoli di conserva usati per servire la birra, come si vede sotto…
Dopo 5 giorni a Las Vegas siamo andati a Virginia Beach e sulla costa. A Virginia Beach, che ha una bella passeggiata sul mare, ci siamo rilassati prendendo il sole, mangiando pesce fresco ed incontrando alcuni vecchi amici di Paul.
A Virginia Beach siamo andati in barca a vedere i delfini e, dopo 10 anni, Paul ha reincontrato due suoi vecchi amici, Majid e Mustafa. In basso siamo in ‘Harpoon Larry’s’ (il pub preferito di Paul quando viveva a Virginia Beach) e da sinistra: Paul, Valeria, Majid e Mustafa.
Potete saperne di più su Las Vegas e Affitti vacanza a Las Vegas su internet attraverso il mio sito su Las Vegas. Non dimenticate di vedere questo mese le Foto del Grand Canyon e le Foto di Glastonbury 2009
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