Ad aprile e maggio siamo stati in Spagna ed in
Italia, per brevi visite. C’è un limite
alle nuvole ed alla pioggia che uno può sopportare
in Inghilterra, prima di desiderare un po’
di sole che ravvivi l’animo. Di conseguenza,
si è reso necessario fare una capatina a
Barcellona per andare a trovare i nostri amici,
Richard e Andrea, che si sono trasferiti lì
da poco. Barcellona è una città di
classe, con un buon clima e tante cose da fare e
da vedere. La prima foto la dice tutta. ‘Loving
it’ riassume la vita a Barcellona e l’atmosfera
rilassata sul lungomare, con gli yachts e le sculture
d’arte contemporanea. Ci è piaciuto
in particolare il pescione che vedete nella foto
qui sotto.
All
photos by Valeria Lo Iacono & Paul Symonds - 2006
Una foto alquanto insolita qui sotto (a sinistra):
la foto mostra me con Andrea, Richard ed un’amica
di Andrea, mentre aspettiamo che inizi lo spettacolo
aereo nei cieli sopra la spiaggia di Barcellona.
La cosa interessante è il modo in cui
la luce del sole appare come raggi verdi sul
petto dell’amica di Andrea – per
via del modo in cui è riflessa. Nella
foto a destra, il nostro amico Richard si rilassa
al tavolo di un bar spagnolo, il giorno in cui
siamo arrivati a Barcellona da Girona. Il ritmo
della vita in Spagna è del tutto differente
dallo stile di vita inglese. La vita in Spagna
è molto più rilassata ed il clima
mite fa una grande differenza.
Il fine settimana in cui eravamo a Barcellona,
vi si svolgevano due grandi eventi. Uno era
il Festival del Flamenco (dedicato all’Andalusia)
mentre l’altro era la Gara Mondiale Aerea
di Red Bull, che si svolge in 9 nazioni. Nelle
foto che abbiamo scattato in basso: un aeroplano
in salita verticale e gli spettatori sul lungomare,
mentre aspettano l’inizio delle acrobazie
aeree.
Nelle foto in basso, due
scatti fortunati: in basso un aereo che scende
in picchiata mentre un uccello vola contemporaneamente,
senza un pensiero al mondo. Nell’altra
foto una delle varie formazioni degli elicotteri
che si esibivano.
In basso uno spettacolo al Festival del Flamenco.
C’erano molti tendoni, ognuno con i suoi
spettacoli e pieni di spettatori, i quali spesso
si alzavano per ballare. Paul non ha potuto ballare,
perché aveva dimenticato le scarpe da flamenco
in Inghilterra…Il festival è continuato
fino a notte fonda, ma noi ce ne siamo andati
verso l’1.30. In basso, una foto di una
delle bancarelle, dove si vendeva prosciutto spagnolo.
Io sono andata a Catania, in Sicilia, per
una settimana senza Paul, per vedere la mia
famiglia. Nella foto a sinistra, ci sono io
con Annarita, una mia amica d’infanzia.
A destra Annarita con suo marito Filippo: si
sono sposati l’anno scorso (2005) ed abitano
a Catania.
|
In basso, due generazioni di donne siciliane:
mia mamma, Tecla, e mia nonna, Agata. Sulla
destra le mura medievali che circondano Girona,
una bella cittadina, molto di classe, a circa
un’ora e mezza a nord di Barcellona.
Ci siamo stati per 2 giorni, prima di andare
a Barcellona.
Le due ultime foto per questo mese: una foto
di Paul, mentre scende da una scalinata sulla
muraglia di Girona, ed una foto di noi due
(Paul e Valeria) al Festival del Flamenco
(da notare che l’entrata del tendone
ha la forma di un paio di gambe, che appartengono
ad una ballerina di flamenco).
|
|